 |
Interventi di Chirurgia
Estetica al Seno per
la
donna
e per l'uomo
|
|
|
|
|
|
 |
MASTOPLASTICA ADDITIVA
Un seno non sviluppato
oppure poco sviluppato o
leggermente cadente può
con l'intervento
chirurgico di
Mastoplastica Additiva,
acquistare un aspetto
piacevole. E'un
intervento di grande
soddisfazione perché la
cicatrice è molto
piccola ed il risultato
è mirabile.
L'intervento chirurgico
permette di aumentare il
volume del seno con
l'inserimento di una
protesi sotto la
ghiandola mammaria o il
muscolo pettorale.
|
Le protesi Mammarie
Le protesi mammarie sono
costituite da un involucro di
silicone riempito con gel di
silicone. Oggi l'uso delle nuove
protesi anatomiche, consentono
di ottenere risultati molto
naturali evitando un eccessivo
riempimento del polo superiore
della mammella. Tra le ultime
novità vi è la protesi con forma
più anatomica a goccia, non
rotonda. Le protesi sono ripiene
di silicone non liquido, ma
gelatinoso, il tutto per avere
un risultato più naturale
ovviando ai difetti che si
avevano prima (seni troppo
tondeggianti e troppo duri,
formazioni di pieghe ai margini
del seno e possibile
sgonfiamento delle protesi
stesse).
Vie d'accesso per introdurre le
protesi
• Periareolare (la cicatrice
interessa la metà inferiore
dell'areola)
• solco mammario
Posizione della protesi
Le protesi possono essere
inserite sotto oppure sopra il
muscolo gran pettorale.
Nelle donne molto magre con
pelle particolarmente sottile è
indicato l'impianto sotto il
muscolo per la minore visibilità
della capsula che sempre si
forma intorno alle protesi.
Nelle mammelle abbassate (ptosiche)
non è indicato l'impianto
sottomuscolare.
L'intervento chirurgico
L'intervento consiste
nell'impianto di protesi
mammarie. Si esegue l'incisione
che può essere posizionata nel
solco sotto-mammario, intorno
all'areola o nel cavo ascellare.
Lavorando attraverso questa
incisione, si crea una tasca
sopra o sotto muscolare e si
posizione l'impianto . In
effetti si richiede un'incisione
minima, che non lascia cicatrici
evidenti: si tratta di
un'incisione periareolare che si
confonde con la pelle.
Il post-operatorio
I punti di sutura sono rimossi
dopo 7-10 giorni. L'attività
fisica viene interrotta per 4
settimane.
|
|
|
|
|
 |
MASTOPESSI
Nel corso degli anni il
seno, per un'involuzione
fisiologica, subisce un
rilassamento tale da
renderlo svuotato o
privo di elasticità. Il
seno così perde la sua
forma, la sua
consistenza e diventa
cadente. La ptosi
(abbassamento) della
mammella il più delle
volte è dovuta a fattori
come: gravidanze,
allattamenti, forza di
gravità ed anche ad un
eccessivo dimagrimento,
o in seguito all'
invecchiamento cutaneo.
L'intervento di Mastopessi (o
lifting del seno) consente di
risollevare il seno cadente
ridonando forma, posizione e
volume. Quando il seno è
piccolo, o ha perso di volume
alla Mastopessi è possibile
associare una Mastoplastica
Additiva.
La Mastopessi non
pregiudica in alcun modo
l'allattamento al seno.
|
L'intervento chirurgico
L'intervento di Mastopessi è
simile a quello di Mastoplastica
Riduttiva e richiede da 1 ora e
mezza a tre ore a seconda della
grandezza del seno. Le tecniche
sono varie e le incisioni
variano da semplici periareolari
a quelle a "T" invertita a
seconda sempre della grandezza
del seno.
Il post-operatorio
Dopo l'intervento si potrà avere
una sensazione di gonfiore e di
dolore di entità variabile,
comunque modesto, che si
attenueranno dopo qualche
giorno.
La normale attività può essere
ripresa dopo tre giorni e
l'attività fisica (ginnastica,
sport vari) deve essere
interrotta nelle prime quattro
settimane, evitando anche
l'esposizione al sole.
|
|
|
|
|
 |
MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
La Mastoplastica
riduttiva è l'intervento
chirurgico finalizzato
alla riduzione del
volume del seno, al
rimodellamento e
sollevamento,
riportandolo alle giuste
dimensioni in modo che
si armonizzi con il
resto del corpo. Un seno
di eccessive dimensioni
è spesso causa non solo
di un disagio
psicologico ma anche di
disturbi funzionali
quali quelli di postura
e alterazioni del tratto
cervicale della colonna
vertebrale. L'intervento
di Riduzione del Seno
può essere fatto a
qualsiasi età, è
comunque necessario
aspettare che lo
sviluppo della ghiandola
sia completo.
|
|
E' consigliato un
intervento di
Mastoplastica riduttiva
se sono presenti queste
condizioni: |
|
• |
mammelle troppo grandi
rispetto alla loro
struttura; |
|
• |
una mammella più grande
dell'altra; |
|
• |
seno pesante e pendente
con capezzoli e areole
che guardano il basso;
|
|
• |
pelle irritata
all'attaccatura del seno
(solco mammario);
schiena, collo e spalle
indolenzite per il
troppo peso del seno;
|
|
• |
limitazione
dell'attività fisica
causata dalla grandezza
e dal peso delle
mammelle; |
|
• |
insoddisfazioni
dovuta alla grandezza
del seno. |
|
L'operazione di
Mastoplastica riduttiva
prevede la rimozione
della cute, del tessuto
adiposo e ghiandolare in
eccesso, rendendo il
seno più piccolo, sodo e
leggero. Perché il seno
abbia una forma migliore
e proporzionata alla sua
figura corporea viene
ridotta anche l'areola.
|
L'intervento chirurgico
Si opera incidendo lungo i
disegni predisposti al fine di
ridurre il volume, si trasporta
l'areola ed il capezzolo in
posizione corretta e si
rimodella la forma della
mammella. L’incisione viene in
genere eseguita a forma di "T"
invertita. Circonda cioè
l'areola, scende verticalmente
verso il basso e risale
orizzontalmente lungo le curve
naturali della mammella.
Il post-operatorio
Dopo l'intervento si potrà avere
una sensazione di gonfiore e di
dolore di entità variabile,
comunque modesto, che si
attenueranno dopo qualche
giorno.
La normale attività può essere
ripresa in terza giornata e
l'attività fisica (ginnastica,
sport vari) deve essere
interrotta nelle prime quattro
settimane.
|
|
|
|
|
 |
GINECOMASTIA (riduzione
della mammella maschile)
La presenza di un seno
femminile può produrre
nel maschio un notevole
disagio psichico e
compromettere
l'atteggiamento della
vita sociale. Il
trattamento di tale
inestetismo è quasi
sempre l'intervento
chirurgico di riduzione
mammaria.
Con il termine
Ginecomastia s'intende
un aumento di volume
della regione mammaria
maschile come quella di
tipo femminile. E'
un'affezione molto
frequente. Nell'adulto
la ginecomastia è dovuta
essenzialmente ad
eccessiva deposizione di
grasso o in alcuni casi
anche ad ipertrofia
della ghiandola.
|
L'intervento chirurgico
Può essere utile una ecografia
mammaria o talvolta una
mammografia per valutare la
quantità di tessuto adiposo e di
ghiandola presenti al fine di
indirizzare il più corretto
approccio terapeutico.
Se vi è eccesso di tessuto
ghiandolare allora bisogna
procedere con un’incisione posta
intorno all'areola e attraverso
questa si provvede alla
rimozione del tessuto in
esubero, in alcuni casi può
essere necessario intervenire
anche sulla porzione cutanea.
Se vi è eccesso di tessuto
adiposo, si può procedere con la
sola metodica della liposuzione,
che viene effettuata attraverso
una piccola incisione sul bordo
areolare.
Il post-operatorio
Il dolore nel post-operatorio è
ben controllato dalla terapia
farmacologia. E' buona norma
utilizzare un bendaggio
compressivo per almeno 4
settimane al fine di permettere
una più rapida ripresa.
L'attività fisica forzata
(ginnastica, sport vari) viene
interrotta per 4 settimane.
Evitare anche di fumare almeno
per il primo mese, ciò per
evitare colpi di tosse.
|
|
|
|
|
|
Chiama ORA 800 864 868
Per prenotare la tua visita
gratuita
|
|
|
|